Sistema Clinika: innovazione ed efficienza nella clinical governance. Una risposta per ogni domanda. #2

Clinika FAQ

Nel primo approfondimento dedicato al Sistema Clinika abbiamo iniziato a condividere le risposte alle domande più frequenti riguardanti gli aspetti più generali della piattaforma che, lo ricordiamo, offre servizi di analisi e monitoraggio dei documenti clinici utili alle attività di Clinical Governance.

Vediamo ora i quesiti più frequenti in termini funzionali e operativi sia sul Sistema Clinika, sia per quanto riguarda la soluzione base che quella dedicata alla Valutazione dell’Appropriatezza Prescrittiva.

SOLUZIONE CLINIKA: il sistema interagisce con gli altri programmi e gli altri gestionali dell’ente o dell’organizzazione che siano utenti di Clinika?

Sì, senz’altro: i servizi offerti dalla piattaforma Clinika possono interagire – o più tipicamente possono essere richiamati – dagli altri programmi gestionali utilizzati. Le soluzioni di Clinika sono state infatti progettate anche a tal fine.

Le soluzioni proposte da Clinika sono personalizzabili?  Se sì, in quali modi?

Clinika nasce sia per offrire i servizi applicativi tipici della piattaforma, e quindi già disponibili, che per realizzare nuovi servizi applicativi creati ad hoc.

In questo secondo caso, chiaramente, è necessaria innanzitutto una specifica fase di progettazione che consenta di implementare l’interazione con le funzioni e/o con le basi dati dell’ente, e in seguito una fase di sviluppo dei servizi applicativi personalizzati richiesti.

SOLUZIONE CLINIKA VAP: anche le soluzioni proposte da Clinika VAP sono personalizzabili?

Sì. ClinikaVAP è personalizzabile nei seguenti ambiti:

Connessione con il database/repository contenente le prescrizioni dematerializzate.

Definizione dei protocolli prescrittivi ossia quell’insieme di indicazioni che suggeriscono, tra le altre cose, le indagini diagnostiche e i livelli di urgenza adatti ai vari casi clinici.

Quali sono i tempi previsti per la messa in opera del sistema Clinika? Esiste un periodo iniziale di test e messa a punto del sistema?

In genere in due o tre mesi il sistema Clinika VAP viene attivato. Il primo periodo, in specifico, è dedicato ad appositi test, in particolare per quanto riguarda gli esiti relativi ai protocolli prescrittivi, come specificato nelle FAQ precedenti.

Quali sono i costi di avvio delle soluzioni proposte da Clinika?

I costi della soluzione Clinika/VAP possono variare sensibilmente in funzione del numero di protocolli prescrittivi che si intende implementare.

E’ quindi difficile stabilire a priori il prezzo della soluzione. Ciò che possiamo affermare è che, grazie ai costi contenuti e all’efficacia della soluzione, il ritorno dell’investimento avviene dopo pochi mesi dall’entrata in esercizio del sistema.

Quante risorse (in termini di personale o altro) occorre dedicare al sistema una volta messo in opera?

In genere il cliente deve prevedere delle risorse per le attività periodiche di consultazione/analisi dei risultati, verifica di eventuali anomalie. In linea generale è sufficiente una risorsa che vi si dedica saltuariamente.

Esistono dei costi di mantenimento del servizio offerto da Clinika? Con quale timing i dati inseriti vengono aggiornati?

I servizi CLinika/VAP sono offerti in modalità SaaS e prevedono il riconoscimento di un canone mensile.

Per quanto riguarda le tempistiche, dipendono dalle modalità con le quali si effettua la connessione con le prescrizioni.

In alcuni dati l’acquisizione è in tempo reale, in altri avviene giornalmente. In  altri casi ancora viene invece effettuata una volta al mese.

Quando la connessione è in tempo reale o giornaliera, la successiva elaborazione di qualità e appropriatezza avviene una volta al giorno; quando la connessione è saltuaria, l’elaborazione di qualità e appropriatezza  viene eseguita una volta completata la fase di acquisizione.

Vedremo nel prossimo, ultimo articolo di rispondere ad altri quesiti, quelli di tipo più tecnici.


NOTE

– Nell’applicazione VAP (Verifica Appropriatezza Prescrittiva), il punto di partenza è rappresentato dalla individuazione degli scenari clinici, ossia dalla fase preliminare di analisi dei documenti (Protocolli Prescrittivi/RAO) nei quali sono descritte le situazioni/condizioni cliniche che sono contemplate per la richiesta di approfondimenti diagnostici.

– Lo scopo principale di VAP è quindi quello di entrare nella comprensione di cosa significava, dal punto di vista clinico, ciò che il medico prescrittore ha riportato (in linguaggio naturale) nel Quesito Diagnostico, il tutto per poter risalire ad uno degli scenari clinici previsti nel Protocollo Prescrittivo. Per questo motivo la base di conoscenza della piattaforma Clinika viene sottoposta ad un continuo aggiornamento di concetti/terminologia/traduzioni/acronimi e significati affinché il sistema possa identificare il maggior numero di scenari e garantire un corretto processo di verifica di appropriatezza.

– Risulta pertanto determinante la fase di messa a punto e collaudo dei vari protocolli prescrittivi. Per arrivare al collaudo viene adottata una procedura che coinvolge i clinici e si basa sulla predisposizione di un test-set, ovvero di una casistica reale di riferimento, da loro redatta, che viene processata ciclicamente per mettere a punto regole e base di conoscenza. Durante questo iter è tipico riscontrare carenze nella descrizione del protocollo (scenari impliciti e non descritti nel documento), oppure casistiche particolari per le quali la corretta interpretazione del Quesito Diagnostico richiede un consulto con il clinico di riferimento.

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